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Per evitare il riassorbimento osseo che si produce quando il moncone o la connessione protesica si trovano in linea con la corticale, si devono collocare i monconi degli impianti esposti da 0.8 a 1.5 mm, al di sopra della corticale. Se la cresta ossea è più stretta, come minimo non deve rimanere esposta nessuna spira, se non si desidera realizzare tecniche di Rigenerazione Tissulare Guidata [RTG]. È importante che anche se l’impianto è esposto, non fuoriesca dalla linea gengivale, affinché non soffra pressioni premature, come quelle delle protesi rimovibili provvisorie, ed anche perché la futura protesi abbia un incastro estetico - submucoso. Trascorsi 6 giorni, si toglieranno le suture quando la cicatrizzazione e la fibrointegrazione del collo superperiostio inizino ad essere ben salde. Dopo due settimane il callo osseo si sarà completamente formato ed inizierà la mineralizzazione e la successiva osteointegrazione dopo quattro settimane. Per valutare la buona osteointegrazione si danno piccoli colpi con un arnese metallico sulla testina esagonale esposta per verificare, ascoltando il suono pieno, la saldezza del fissaggio Titanio - osso. Se così non fosse e l’impianto si muovesse, sarà necessario aspettare di più. Per questa ragione si toglie l’impianto, si lavora l’alveolo evitando di lasciare qualsiasi resto di tessuto granuloso, e si sutura successivamente. Dopo 8 settimane si colloca un’altra volta l’impianto dopo aver verificato che l’alveolo non possiede tessuto infiammatorio o epiteliale. Trascorse 8 settimane, la mineralizzazione del callo osseo sarà sufficientemente forte per iniziare a collocare gli impianti, se questi hanno una lunghezza di 10 mm o maggiore e soprattutto, se si realizza un posizionamento progressivo resiliente. Si tolgono gli anelli di PTFE, le viti di chiusura o i cappucci transepiteliali, procedendo dunque alla fase delle impronte. Gli impianti osteointegrati necessitano oltre ad un solido fissaggio osseo, un denso tessuto connettivo regolare di protezione, tessuto che si può precedentemente individuare a seconda della forza e della ubicazione, che condivide lo spazio mucoso con la connessione subgengivale, in maniera tale che l’insieme impianto - protesi, sia simile all’insieme dente - protesi. CARICHI POSTOPERATORI Gli impianti recentemente collocati non devono sopportare carichi nelle prime sette settimane, e pertanto si consiglia di alleggerire le protesi removibili in maniera tale che gli impianti non possano ricevere alcun tipo di compressione. Nella mandibola i carichi sono maggiormente concentrati nella cresta, per cui in certi casi può essere raccomandabile togliere la protesi removibile nel periodo di attesa. MEDICAZIONE Verrà somministrata secondo il criterio del professionista e dello stato di salute del paziente, tenendo in conto delle possibili controindicazioni. Antinfiammatori: - I Corticoidei a dosi di 20 - 40 mg in dosi puntuali e a giorni alterni, migliorano il decorso postoperatorio il primo ed il terzo giorno dopo l’intervento. - Non steroidei [AINES] a dosi di 50 - 100 mg giornaliere per una settimana e a seconda delle necessità. Può essere necessario associare gli AINES con un protettore gastrico, che non è pregiudizievole per la osteointegrazione degli impianti. Antibiotici: - A dosi di 750 - 500 mg ogni sei/otto ore per una settimana. [Amoxicillina]. - Si possono inoltre somministrare cefalosporine o lincosamine. Cercare sempre di prescrivere antibiotici ad ampio spettro con una certa attività contro i microrganismi anaerobici. - Soluzione per risciacqui e pulizia della ferita [Tirotricina] da tre a cinque volte al giorno. Analgesici - . Paracetamolo, Metamizolo, o Ibuprofene alle dosi necessarie. NORME - . Applicare localmente borse di ghiaccio durante i primi tre/cinque giorni. - . Dormire con la testa sollevata. - . Non indossare protesi rimovibili durante le prime tre settimane. - . Seguire una dieta leggera per cinque settimane. - . Non bere bevande alcoliche. - . Non toccare la ferita ne cercarla con la lingua. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA OSTEOINTEGRAZIONE - . Buon aspetto del tessuto gengivale peri - implantare. - . Assenza di aloni introno all’impianto nelle Rx. - . Assenza di fastidi nel periodo di osteointegrazione. - . Immobilità totale. - . Assenza di dolori alla pressione e alla percussione. - . Suono metallico alla percussione … |